Sensore di detonazione

Sensore di detonazione

Connessione dell'oscilloscopio
Esempio di forme d'onda e note
Informazioni tecniche



 

Connessione dell'oscilloscopio durante il test:
sensore di detonazione

Collegare un adattatore di prova BNC al canale A dell'PicoScope, collegare una pinza grande a coccodrillo nera sulla presa nera (negativo) dell'adattatore e una sonda da agopuntura sulla presa rossa (positivo) dell'adattatore. Collegare la pinza grande a coccodrillo nera sul negativo della batteria e collegare il sensore di detonazione alle sonda da agopuntura.

Le due connessione comprendono il ritorno a massa e l'uscita generata automaticamente dai sensori. È la seconda delle due connessioni che occorre effettuare.

È possibile stabilire connessioni alternative utilizzando l'adattatore di prova a due pin TA011 e collegando entrambi i morsetti direttamente all'adattatore di prova BNC. Le connessioni al sensore di detonazione sono illustrate nella figura 21.1.


Fig. 21.1

Eseguire il test del sensore colpendo leggermente il corpo dell'unità, viene così attivata l'eccitazione del cristallo che produce una piccola tensione.
La rimozione del sensore e l'esecuzione del test su un banco da lavoro potrebbe rivelarsi vantaggiosa nel monitoraggio dell'uscita del componente. Quando si esegue questo tipo di test potrebbe essere necessario collegare al sensore due cavi volanti corti. Collegare le due pinze piccole a coccodrillo dell'adattatore di prova BNC a ciascuno di questi fili. Nel caso in cui dovesse essere visualizzata una figura invertita, occorrerà invertire le due connessioni.

Esempio di forma d'onda del sensore di detonazione

Note sulle forme d'onda del sensore di detonazione

Il punto ottimale in cui l'alta tensione (HT) accende la miscela aria/carburante sarà il momento che precede la detonazione, in determinate condizioni e in specifici momenti è inevitabile il verificarsi della detonazione.
Un sensore di detonazione è installato su alcuni sistemi di gestione, si tratta di un piccolo dispositivo piezoelettrico che, utilizzato insieme all'ECM, consente l'identificazione del momento in cui si verifica la detonazione e, in base a questo momento, ritarda la temporizzazione dell'accensione.

La frequenza della detonazione è di circa 15 KHz. Poiché la risposta del sensore è molto rapida, è necessario impostare una scala di tempi appropriata, nel caso della forma d'onda di esempio è impostata una scala 0 - 500 ms e una scala 0 - 5 V. Il miglior modo per testare un sensore di detonazione è quello di rimuoverlo dal motore e colpirlo con una piccola chiave, la forma d'onda derivante sarà simile all'esempio illustrato.

NOTA : quando si riposiziona il sensore fissarlo con una forza di torsione appropriata, un fissaggio troppo serrato potrebbe danneggiare il sensore.

Informazioni tecniche – sensori di detonazione

Da un motore tipico installato nei veicoli a motore moderni ci si aspetta una produzione di una buona potenza in uscita con minimo consumo di carburante ed emissioni di scarico. Accertati questi fattori, è importante che la traccia della curva di avanzamento dell'accensione si trovi il più vicino possibile alla detonazione. Il punto ottimale in cui la candela accende la miscela aria/carburante sarà il momento che precede la detonazione, in determinate condizioni e in specifici momenti è inevitabile il verificarsi della detonazione.
Per evitare che ciò avvenga, su alcuni sistemi di gestione è installato un sensore di detonazione, si tratta di un piccolo dispositivo piezoelettrico che, utilizzato insieme al processore del sistema di controllo della detonazione interna dell'ECM, consente l'identificazione della frequenza con cui si verifica la detonazione e, in base a questo valore, ritarda la temporizzazione dell'accensione.

La frequenza della detonazione è di circa 15 kHz. Alla compensazione da parte dell'ECM per la detonazione corrisponde, come abbiamo detto, un ritardo della temporizzazione dell'accensione, il sensore di detonazione verrà quindi "ascoltato" per le detonazioni nelle rotazioni successive del motore e gradualmente verrà modulato il ritardo della temporizzazione finché quest'ultimo non ritorna all'impostazione originale.

Sensori del motore per uso automobilistico - sensore di detonazione
Fig. 21.2

Nella figura 21.2 viene illustrato un sensore di detonazione tipico.

La detonazione si verificherà nel caso in cui è presente una, o una combinazione, delle seguenti condizioni:

  • Temperature di combustione molto alte
  • Temporizzazione dell'accensione eccessivamente avanzata
  • Percentuale scarsa di aria/carburante (causa di temperatura elevata)
  • Residui di carbonio che provocano l'accensione anticipata della miscela aria/carburante

Il test del sensore di detonazione è molto semplice sia se si utilizza una lampada stroboscopica o un oscilloscopio. Per eseguire il test utilizzando la lampada stroboscopica, illuminare le tracce di temporizzazione dell'accensione e colpire la testa del cilindro o il blocco accanto al sensore, a questo punto la traccia di temporizzazione si sposterà, indicando una risposta alle azioni dell'operatore. In alternativa, è possibile rilevare la tensione in uscita su un oscilloscopio collegando i due morsetti e colpendo il componente.

 

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